Michele Valenti | Il padre che guarda il lago Michele è un uomo buono. Non nel senso ingenuo, ma nel senso più raro: quello che non fa rumore. Ha ereditato la villa e il nome, ma non lo stesso istinto imprenditoriale di chi c’era prima. Michele non costruisce imperi: tiene insieme persone. La sua forza è anche la sua crepa: tende a credere che il male abbia sempre una spiegazione semplice, un margine di errore, una scusa possibile. E quando la realtà gli chiede durezza, lui si rifugia nel silenzio. Cosa mostra agli altri Un padre presente, gentile, misurato. Un uomo che parla poco e prova a non ferire nessuno. Cosa nasconde Una tensione che non dice. Una stanchezza che non ammette. E un’abitudine notturna: andare sulla terrazza a guardare il lago, come se lì potesse trovare una risposta che altrove non arriva. Pensiero del giorno (Michele) Michele scende le scale senza accendere tutte le luci. Non vuole svegliare la casa. O forse non vuole svegliare sé stesso. La villa, di notte, è div...