La luce del Borgo
- Ottieni link
- X
- Altre app
Diario del Borgo Misterioso – Pagina di oggi
Oggi il Borgo aveva quella luce che non decide mai da che parte stare.
La nebbia non era fitta, no. Era peggio: era incerta.
Restava sospesa tra i vicoli come una frase lasciata a metà, e ogni cosa sembrava chiederti di avvicinarti… ma senza lasciarti capire davvero.
Ho camminato piano, come si fa quando senti che il posto ti ascolta.
C’è un momento preciso, qui, in cui capisci che Borgo Sasso non è solo un paese: è un archivio.
Un archivio di sguardi abbassati, di porte chiuse troppo in fretta, di parole gentili dette con la voce giusta… ma con le mani fredde.
E poi c’è il lago.
Il lago oggi era calmo, così calmo da sembrare innocente.
E io lo so: quando qualcosa sembra innocente, nel Borgo, è lì che devi iniziare a fare attenzione.
Perché la verità non arriva con i rumori forti.
Arriva con le cose che non tornano.
Un dettaglio fuori posto.
Un saluto senza calore.
Una finestra accesa quando nessuno dovrebbe essere in casa.
Ho pensato a questo mentre guardavo l’acqua:
ci sono silenzi che riposano… e silenzi che nascondono.
E qui, oggi, il silenzio non stava riposando.
✨ Domanda per te:
Se fossi al Borgo, cosa ti metterebbe più inquietudine: la nebbia nei vicoli o il lago troppo calmo?
Vuoi commentare e indagare insieme? Seguimi su Facebook. 🖤
La Saga del Borgo Misterioso 🕵️
- Ottieni link
- X
- Altre app

Commenti
Posta un commento